Contropedinamento
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- Pubblicato Mercoledì, 26 Giugno 2013 11:04
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Molte volte pensiamo di essere pedinati da qualcuno e spesso la realtà va oltre la fantasia. Accertiamo se la persona è oggetto di pedinamento. È la tecnica del contro-pedinamento: la persona che cerca di capire se è spiata. Appena accertata tale attività si procede all'immediata identificazione dei pedinatori.
Stalking
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- Pubblicato Mercoledì, 26 Giugno 2013 10:54
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Il termine Stalking, dalla parola inglese “to stalk”, indica un insieme di comportamenti persecutori tramite i quali un individuo affligge un’altra persona con ingerenze insistenti nella vita quotidiana. Ciò avviene in maniera indiretta, es. pedinando la persona, informandosi sulle sue attività, cercando di contattarla continuativamente tramite sms, chiamate telefoniche, mms, email, social network, o in maniera diretta tramite appostamenti, entrando dentro casa in maniera forzosa, fino a scaturire in atti violenti: insulti, minacce, aggressioni, omicidio.
Tutte queste azioni sono subite dalla vittima di stalking in maniera continuativa, a tal punto da provocarle un sentimento di ansia e di angoscia, con conseguenze che portano anche a modificare le proprie abitudini di vita per evitare di trovarsi in tali situazioni. Di conseguenza ci si estranea dalle relazioni sociali che si tengono normalmente, cadendo in uno stato di apprensione e di solitudine.
Le conseguenze

Lo stalker si insinua nella vita della vittima gradualmente, provocando in lei timore e paura. La violenza psicologica porta ad un deterioramento dello stile di vita delle vittime che a volte desistono dal denunciare i comportamenti molesti nell’angoscia che una reazione alle minacce potrebbe comportare reazioni violente dello stalker, fino alle conseguenze più estreme.
Molte persone, per timore di ricevere nuove molestie, evitano di uscire di casa, non riescono a mantenere il proprio lavoro, non sono in grado di instaurare nuove relazioni di amicizia e quindi non riescono a salvaguardare la propria quotidianità.
Molte vittime, in seguito a tali esperienze, soffrono di ansia, depressione o disturbo post-traumatico da stress, nella peggiore delle situazioni la vittima può subire vere e proprie forme di violenza da parte dello stalker. Statisticamente accade laddove lo stalker è un ex-partner.
LE DIMENSIONI DEL FENOMENO
Lo Stalking è un fenomeno molto diffuso nel nostro paese. I dati della prima e unica indagine nazionale sulla violenza alle donne che l’Istat ha pubblicato nel 2006, hanno rilevato che quasi il 50% delle donne vittime di violenza fisica o sessuale ha subito comportamenti persecutori; 937 mila donne hanno subito violenza fisica o sessuale e lo stalking, ovvero comportamenti persecutori che le hanno particolarmente spaventate da parte del partner al momento della separazione. A queste vanno aggiunte 1 milione 139 mila donne che hanno subito lo stalking ma non violenze fisiche o sessuali. In totale sono 2 milioni 77 mila le donne vittime dello stalking dall’ex partner, il 18,8% del totale. Il 68,5% dei partner ha cercato insistentemente di parlare con la donna contro la sua volontà, il 61,8% ha chiesto ripetutamente appuntamenti per incontrarla, il 57% l’ha aspettata fuori casa o a scuola o al lavoro, il 55,4% ha inviato messaggi, telefonate, e-mail, lettere o regali indesiderati, il 40,8% l’ha seguita o spiata e l’11% ha adottato altre strategie. Tra le donne che hanno subito una violenza fisica o sessuale da ex partner la percentuale di stalking arriva al 48,8%. Lo stalking è più accentuato per le donne che hanno subito violenza fisica o sessuale da parte dell’ex fidanzato (54,1%) rispetto alle donne che hanno subito violenza dall’ex-marito o exconvivente (42,7%).
Lo stalking è un fenomeno che può sfociare in femminicidio.
Il femminicidio è un’emergenza sociale, in Italia solo nel 2012 sono già oltre 70 le donne uccise in quanto donne per mano di un uomo, da gennaio a luglio. Sono state uccise una donna ogni tre giorni, spesso per mano di un marito, un fidanzato un ex che non accetta la separazione.
LO STALKING IN ITALIA
In Italia lo stalking è diventato un reato grazie alla legge n. 38 del 2009 che sancisce, finalmente, la pericolosità di questo tipo di atti. Le donne vengono seguite, pedinate, sommerse da sms e/o mail, molestate con approcci di ogni genere. Anche se non sempre lo stalking si accompagna a comportamenti violenti, le vittime di questi atti persecutori non riescono più a lavorare, ad avere una normale vita sociale, giungendo perfino a subire gravi danni materiali, psicologici e anche fisici.
Lo stalker o il molestatore è nella maggioranza dei casi una persona dell’ambito familiare ed affettivo della vittima. Nella maggioranza dei casi si tratta di ex mariti e/o ex fidanzati che non si rassegnano alla rottura della relazione e cercano, mediante comportamenti persecutori, di restaurare un contatto con la vittima, anche in maniera incessante e minacciante.
Controllo minori
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- Pubblicato Mercoledì, 26 Giugno 2013 09:47
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Avete il dubbio che vostro figlio/a frequenti brutte compagnie o faccia uso di stupefacenti? la Wizard investigazioni fornisce gli strumenti idonei alla risoluzione del problema utilizzando anche sistemi sofisticati GPS.
Ecco i segni che potrebbero rendere evidente il consumo di droga di un adolescente:
I genitori pensano che se fosse vero che il loro figlio/a fa uso di droghe, sarebbe un atto di accusa grave alle loro capacità genitoriali, per aver mancato la comprensione dei segnali. Molti genitori danno ai loro figli notevoli somme di denaro per compensare la loro mancanza di coinvolgimento. Nessuna domanda serve a chiedere informazioni su come il denaro viene speso. Anche quando vi è la prova reale che un adolescente sta assumendo droghe, o che frequenta gli amici sbagliati, alcuni genitori scelgono di ignorare il problema, per paura di ciò che le altre persone possono dire, o di cosa potrebbero fare nella loro condizione sociale.
Certe droghe sono difficili da individuare. La negazione e un certo grado di disonestà sono i classici sintomi della tossicodipendenza. Questi due fattori rendono molto difficile per i genitori sapere con certezza se le droghe sono diventate un ospiti indesiderate delle loro famiglie. E' importante, però, che i genitori non traggano conclusioni affrettate sulla base di un unico segnale che potrebbe essere stato causato da qualcosa di completamente diverso. È importante non saltare subito alle conclusioni (un 15enne improvvisamente triste e sfinito potrebbe solo aver avuto una lite con il suo migliore amico). Non allontanare il ragazzino inutilmente rivolgendogli accuse infondate. Ma quali sono i segni che potrebbero rendere evidente il consumo di droga di un adolescente? Secondo gli specialisti della narcotici sono i seguenti:
- Un cambiamento improvviso nella sua cerchia di amici.
- Segreto costante su dove va e quando tornerà.
- Una improvvisa indisponibilità a portare a casa gli amici e di farveli conoscere.
- Un improvviso calo nel rendimento scolastico.
- La mancanza di interesse per le attività che preferiva in precedenza.
- Rapida scomparsa dei soldi in tasca senza un giustificato motivo.
- Improvviso cambiamento del sonno.
- Del denaro scompare dalla vostra borsa/portafoglio, o piccoli oggetti spariscono da casa, spesso le cose che non verrebbero subito notate.
- Il giovane sembra non stare bene, essere esausto e sembra aver perso entusiasmo per la vita.
- Le abitudini alimentari sono improvvisamente cambiate, con conseguente perdita o aumento di peso.
- Gli stati d'animo mutano selvaggiamente.
- C'è un segreto certo che si è insinuato nella vita di vostro figlio. Si ha la sensazione che lui/lei spesso dica cose solo per rendervi felici e che in realtà vi stia mentendo.
- Rifiuto di pulire la propria stanza.
I genitori dovrebbero essere consapevoli del fatto che siamo una società dove la droga viene facilmente in contatto con i più giovani (secondo le ultime stime il primo contatto avviene già ad 11 anni), e che gli adolescenti stanno attraversando un periodo molto stressante e non è insolito per loro compiere gesti inconsulti.
Il consiglio è parlare ai vostri figli, far conoscere chiaramente la vostra opinione e mantenere le linee di comunicazione aperte. Tenerli d'occhio ma senza diventare paranoici. In definitiva evitare che vostro figlio si allontani da voi.
Ricerca persone scomparse
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- Pubblicato Mercoledì, 26 Giugno 2013 10:41
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Per persona scomparsa si intende una persona i cui spostamenti sono sconosciuti e per la quale si hanno timori in merito alla sua sicurezza o al suo benessere. Ne viene denunciata la scomparsa alla polizia.
Quando si perdono i contatti con delle persone a noi care, anche se queste si allontanano volutamente, richiedere l'intervento di detective di grande esperienza può essere la soluzione migliore. L'Agenzia Wizard Investigazioni opera nel settore delle indagini confidenziali da molto tempo ed è specializzata proprio in questa tipologia di servizi.
Con estrema discrezione e professionalità, lo studio si occuperà di effettuare ricerche anche per quanto riguarda persone conosciute in passato ma non più rintracciabili.
L'agenzia investigativa Wizard, in particolare, si metterà sulle tracce dei vostri amici, parenti o delle persone care di cui non avete più notizie, recuperando ogni informazione utile al loro ritrovamento.
Gli investigatori dell'agenzia risaliranno ai loro ultimi movimenti bancari e commerciali e raccoglieranno prove sugli spostamenti effettuati per arrivare alla loro individuazione.
Tra le ragioni che portano una persona a scomparire volontariamente, vi possono essere disturbi psicologici, depressione, problemi familiari o di salute e anche insolvenze. Lo studio investigativo, infatti, si occupa anche del rintraccio di debitori che tentano di far perdere le proprie tracce ai propri creditori o alle forze dell'ordine. L'agenzia effettua ricerche di persone scomparse in tutta Italia e all'estero.
L’autorità che gestisce e monitorizza il fenomeno è il Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse che si avvale di un ufficio istituito con decreto del ministro dell’Interno.
Affido e tutela dei minori
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- Pubblicato Mercoledì, 26 Giugno 2013 09:05
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Verifica dell’idoneità di luoghi, persone e circostanze compatibili all’affidamento. Documentazione di frequentazioni e comportamenti di minori, test anti droga.
Se ritenete che vostro figlio in compagnia dell’ex coniuge non riceva le giuste attenzioni, siamo pronti a verificare se luoghi e persone siano compatibili all’affidamento e raccoglie prove audio/video di comportamenti contrari all’interesse del minore anche con l'ausilio di sofisticati sistemi GPS.
Dopo la separazione il giudice stabilisce a chi affidare il minore (ai sensi della nuova legge 54/06 – Affidamento condiviso). Entrambi i genitori hanno il pieno diritto di accertare se l'ex coniuge ha la capacità di prendersi cura del bambino/a che gli è stato affidato.
I casi più frequenti:
- Verifica dell' idoneità di luoghi, persone e circostanze compatibili all' affidamento (Legge 54/06).
- Controllo minori.
- Utilizzo di droga e/o alcol da parte di uno dei genitori o persone conviventi.
- Esposizione dei bambini a persone dedite ad attività criminali.
- Minori che vivono in condizioni disumane.
La Wizard investigazioni effettuerà investigazioni mirate al fine di ottenere la prova concreta dell'eventuale incapacità del vostro ex-coniuge di prendersi cura di vostro figlio o che il vostro ex coniuge possa mentire circa il suo effettivo reddito.










